QUANDO L'INCLUSIONE DIVENTA INNOVAZIONE

Scopri come l'accessibilità digitale può trasformarsi da obbligo normativo a vantaggio competitivo strategico per il tuo business. In questo webinar esploreremo le opportunità di mercato concrete legate all'inclusione digitale, analizzando come migliorare l'esperienza di tutti gli utenti, non solo di quelli con disabilità, può portare a risultati tangibili in termini di SEO, performance tecniche e ROI.
Segui il nostro webinar, imparerai a navigare il panorama normativo evitando sanzioni, mentre acquisisci strumenti pratici per posizionare il tuo brand come leader nell'innovazione inclusiva. Un approccio che unisce etica, tecnologia e business per creare valore reale e duraturo.
Argomenti del corso
Ogni corso online viene organizzato e preparato da un gruppo di esperti del settore. Professionisti del web interni all’azienda e specialisti esterni collaborano per offrire i migliori spunti e i materiali più utili sul tema affrontato.

Dajana Gioffrè - Chief Vision Officer in AccessiWay
Psicologa abilitata (albo A), specializzata in psicologia del lavoro, Universal Design e diritti delle persone con disabilità. Dopo un’esperienza nel recruitment e nelle risorse umane e attività di ricerca universitaria su abilismo e benessere lavorativo, oggi è Chief Vision Officer in AccessiWay, dove promuove la visione aziendale.

Jacopo Deyla - Chief Accessibility Officer in AccessiWay
Dal 2004 opera nel campo dell’accessibilità e dell’usabilità digitale come consulente per aziende e PA. Esperto certificato in Web Accessibility (ECF PROFESSIONAL – UNI), si occupa di progettazione, formazione e valutazione di siti e app, collaborando anche con tavoli ministeriali come specialista di accessibilità e usabilità.
La legge chiede di essere conformi e di pubblicare alcuni documenti. Ma lo scopo della legge è essere accessibili ed essere conformi può essere lungo, costoso e complicato. Quindi se si è sufficientemente accessibili per i propri utenti e ci si assicura di non escludere nessuno, un errore tecnico che compromette la conformità potrebbe non essere di fatto così grave per l’autorità che poi controlla e sanziona.
Per i soggetti che devono rispettare la precedente norma (es. pubbliche amministrazioni, privati con un fatturato di 500ml di euro negli utlimi 3 anni, soggetti che effettuano servizi pubblici, o che ricevono finanziamenti pubblici) si deve pubblicare una dichiarazione di accessibilità, gli altri, sotto European Accessibility Act devono fare un report di conformità dove indicano cosa sia il servizio che erogano, come si usa, come usarlo in modo accessibile e che tipo di monitoraggio fanno. È suggerito in tutti i casi creare la pagina accessibilità sul proprio sito, linkata nel footer, in cui oltre a dare queste informazioni si offre un sistema per entrare in contatto con le persone che han bisogno di contenuti o servizi accessibili.
Il sito è a norma se rispetta i criteri. La pubblicazione della dichiarazione, è solo uno degli adempimenti, ma il più formale, un’0altro è l’attivazione di un sistema di contatto, di feedback. Nella dichiarazione compare anche la data in cui è stata redatta, perchè serve a mostrare all’autorità che il percorso è stato avviato e che tra un anno e l’altro ci sono di fatto dei miglioramenti. Una dichiarazione di parziale accessiblità sempre uguale non è certamente positiva.
La norma 4/2004 per alcuni soggetti è molto chiara, perchè parla di soggetti di un certo tipo specifico o con un certo fatturato. Lo European Accessibility Act non è legato ai soggetti, ma ai servizi che si offrono, o ai prodotti che si realizzano/distribuiscono/vendono. Ma l’elenco di prodotti e servizi è nei primi articoli della Direttiva e del Decreto che l’ha recepita. (Paragrafo 3 articolo 2 https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2022-05-27;82!vig=2022-08-22)
il presente decreto si applica ai seguenti servizi:
a) servizi di comunicazione elettronica, fatta esclusione di servizi di trasmissione utilizzati per la fornitura di servizi da macchina a macchina;
b) servizi che forniscono accesso a servizi di media audiovisivi;
c) gli elementi seguenti relativi ai servizi di trasporto passeggeri aerei, con autobus, ferroviari e per vie navigabili, ivi compresi i servizi di trasporto urbani, extraurbani e regionali:
1) siti web;
2) servizi per dispositivi mobili, comprese le applicazioni mobili;
3) biglietti elettronici e servizi di biglietteria elettronica;
4) fornitura di informazioni relative ai servizi di trasporto, comprese le informazioni di viaggio in tempo reale; per quanto riguarda gli schermi informativi ciò si limita agli schermi interattivi situati nel territorio dell'Unione;
5) terminali self-service interattivi situati nel territorio dell'Unione, fatta esclusione di quelli installati come parti integranti su veicoli, aeromobili, navi e materiale rotabile utilizzati per la fornitura di una qualsiasi parte di tali servizi di trasporto passeggeri;
d) servizi bancari per consumatori;
e) libri elettronici (e-book) e software dedicati;
f) servizi di commercio elettronico.
Solo parzialmente, ci sono alcuni criteri che vengono di fatto rispettati per il solo fatto di averlo installato come ad esempio garantire un contrasto sufficiente perchè ciascuno può personalizzarlo secondo le proprie necessità, o permettere l’ingrandimento dei testi, ma altri ne vengono esclusi (es. Il widget non controlla se una pagina ha il titolo corretto, nè lo va a modificare, sarebbe un intervento non accettabile anche lato SEO) I criteri sono oltre 100, automaticamente si possono effettuare solo una certa serie di correzioni.
I siti vetrina delle grandi società che rientrano nella Legge 4/2004 devono essere accessibili, ma per lo EAA sono i servizi a doverlo essere, oppure i siti di commercio elettronico, o tutti gli altri prodotti e servizi indicati. I widget di accessibilità non risolvono la conformità formale rispetto a tutti i 137 criteri, e risolvono solo una parte dei problemi. Sono un buon sistema per permettere a chi serve, la personalizzazione dell’esperienza e quindi migliorano l’accessibilità reale. Non sono l’unica soluzione da applicare, ma visto che sono veloci ed economici, possono essere la prima da applicare subito. Un sito è come un cantiere, un widget è come un accesso più accessibile aperto sul cantiere, mentre si lavora per sistemare tutti problemi evidenziati ad esempio un audit completa. Il widget poi si può conservare anche a lavori ultimati, perchè offre personalizzazioni utili che vanno oltre al minimo richiesto dalla legge.
Può segnalare il problema di accessibilità che ha incontrato, appellandosi sia alla legge 4 del 2004, sia alla legge 67 del 2006 sulle discriminazioni dirette e indirette nei confronti delle persone con disabilità.
La legge ha messo a disposizione uno strumento fondamentale per gli utenti che è la dichiarazione di accessibilità. Ogni soggetto identificato dalla legge 4 del 2004 deve pubblicare la dichiarazione esprimendo i problemi di accessibilità e ciò che deve essere risolto. Sempre all’interno della dichiarazione deve essere reso disponibile un sistema di feed back, che consente all’utente di segnalare in maniera diretta il problema.
Il widget è studiato per venire incontro alle esigenze degli utenti che normalmente possono testare le diverse configurazioni messe a disposizione dal widget, per trovare la configurazione più vicina alle loro esigenze. Ogni persona è diversa e anche le esigenze di chi ha una disabilità cognitiva possono essere diverse e l’alta personalizzazione del widget intende rispondere a tali necessità.
Sì, la cosa migliore è che un sito web sia accessibile by design o che venga corretto e sistemato mediante audit di accessibilità. Il widget è un passetto avanti verso l’accessibilità, poiché consente un’alta personalizzazione dell’interfaccia, migliorando l’esperienza dell’utente con una prospettiva accessibile.
Devono essere resi accessibili entrambi i siti, in particolare se nei siti stessi sono presenti call to action nei confronti dei potenziali clienti.
Un esempio di sito che ha lavorato sull'accessibilità è proprio il nostro: www.register.it Navigando all’interno delle nostre pagine si può velocemente comprendere cosa si possa fare in termini di personalizzazione dell'interfaccia utente, proprio grazie ai nostri widget. Cliccando sul logo azzurro posizionato in basso a sinistra delle schermate, si apre una finestra contestuale con le regolazioni per l’accessibilità.