COME TRASFORMARE LE TUE CAMPAGNE SU FACEBOOK, INSTAGRAM E WHATSAPP IN VENDITE

Il Black Friday è una grande occasione per riattivare i contatti già acquisiti e generare nuove opportunità commerciali.
Scopri come utilizzare WhatsApp Marketing, automazioni e Click-to-WhatsApp per trasformare database, campagne Facebook e Instagram in conversazioni, lead qualificati e nuove vendite.
Argomenti del webinar
Ogni corso online viene organizzato e preparato da un gruppo di esperti del settore. Professionisti del web interni all’azienda e specialisti esterni collaborano per offrire i migliori spunti e i materiali più utili sul tema affrontato.

Gianluca Tursi – Technical Lead PingUp
Progettazione e sviluppo della piattaforma PingUp, con soluzioni basate su AI, automazioni, API e integrazioni. Coordinamento del team tecnico per trasformare esigenze di business e processi complessi in soluzioni semplici e scalabili.

Andrea Lorettu – Social Media Specialist
Pianificazione e gestione delle strategie di marketing sui canali social, in linea con gli obiettivi commerciali aziendali. Sviluppo della presenza digitale del brand per aumentarne la notorietà, generare contatti qualificati e favorire le conversioni.
Si, sono attualmente una vetrina e non è possibile al momento collegare metodi di pagamento direttamente di WhatsApp (come avviene invece per Brasile e India). In piattaforma puoi creare automazioni che gestiscano il carrello ricevuto andando ad integrare il tuo ecommerce per generare un carrello reale e inviare il link di pagamento (esterno).
Sì, è una novità reale. Da fine settembre 2026, le conversazioni avviate tramite campagne Click-to-WhatsApp possono beneficiare di una finestra gratuita fino a 7 giorni, rispetto alle precedenti 72 ore. In pratica, l’utente clicca sull’annuncio e ci scrive su WhatsApp; se rispondiamo entro 24 ore, si apre la cosiddetta Free Entry Point window.
Da quel momento possiamo continuare a gestire la conversazione senza costi di messaggistica fino a 7 giorni, rispettando però le regole di WhatsApp: fuori dalla normale finestra di assistenza di 24 ore, per ricontattare l’utente servono template approvati. È quindi un vantaggio interessante soprattutto per lavorare meglio sul follow-up nei giorni successivi al primo contatto.
Non esiste un formato migliore in assoluto. All’interno della stessa campagna Meta Ads possiamo far convivere più formati (Reel, caroselli, immagini singole) e ciascuno può rispondere a un’esigenza diversa. Per esempio, un Reel può essere più adatto a catturare l’attenzione e mostrare rapidamente un prodotto o un vantaggio; un carosello può funzionare meglio quando voglio presentare più prodotti, categorie o caratteristiche; un’immagine singola può essere efficace quando devo comunicare un’offerta semplice e immediata.
La cosa interessante è proprio poterli testare nella stessa strategia, insieme a creatività e CTA diverse, e poi leggere i risultati. Nel nostro caso, però, non mi fermerei solo al CTR o al costo per click: mi interessa soprattutto capire quale combinazione di formato, messaggio e CTA mi sta portando le conversazioni migliori. Da lì posso ridurre o spegnere le inserzioni meno efficaci e dare più budget a quelle che stanno generando contatti più interessanti.
Non basta guardare quante conversazioni genera la campagna: dobbiamo capire quante diventano contatti realmente interessati. Per esempio, se una campagna genera 100 conversazioni su WhatsApp, il dato interessante è capire quante persone lasciano informazioni utili, quante chiedono un preventivo e quante arrivano all’acquisto. Se da 100 chat otteniamo 40 contatti qualificati, 15 richieste di preventivo e 5 vendite, allora possiamo valutare il reale valore della campagna e capire quali pubblici, creatività e messaggi hanno generato le opportunità migliori.
Sì. PingUP si integra con CRM, gestionali e piattaforme e-commerce come Shopify e WooCommerce, collegando i dati dei clienti e gli eventi del negozio alle comunicazioni WhatsApp. Per WooCommerce descrive un’integrazione tramite estensione che permette di attivare messaggi personalizzati in base allo stato dell’ordine, recuperare carrelli abbandonati e inviare notifiche sul ritorno di disponibilità dei prodotti.
L’utilizzo dei dati in tempo reale dipende però dall’integrazione configurata. Storico acquisti, disponibilità e valore del cliente possono alimentare le automazioni se questi dati vengono resi disponibili dai sistemi collegati. PingUP presenta, ad esempio, un flusso Shopify che considera il valore del carrello e gli acquisti precedenti; questo non conferma un calcolo automatico del valore complessivo del cliente incluso di serie.
Sì, PingUP presenta funzionalità di AI Agent e chatbot AI che possono utilizzare documentazione aziendale, FAQ, schede prodotto e condizioni commerciali per comprendere le richieste e rispondere in modo contestuale. Attraverso API e webhook possono inoltre interagire con i sistemi collegati, ad esempio per consultare disponibilità e stato degli ordini o aggiornare il CRM.
L’integrazione combina flussi automatici e AI: i flussi stabiliscono eventi, tempi e azioni; l’AI interpreta le risposte dei clienti e gestisce le domande più articolate, con passaggio a un operatore quando necessario. Durante il Black Friday, un possibile utilizzo sarebbe inviare un messaggio di recupero carrello e lasciare all’AI la gestione dei dubbi su prodotti, promozioni o consegna, usando le informazioni disponibili. È uno scenario da configurare, verificando con PingUP quali integrazioni, funzioni e costi siano previsti nel piano scelto; le fonti consultate non confermano una gestione completamente autonoma delle campagne.